Quando il Natale impazza... regala "Il mondo in una piazza"
Alcuni stralci delle recensioni già uscite:
Toccante, curioso, assolutamente umano e reale (TorinoBlog, 02/04/2009).
Un reportage giovane e brillante che mostra un lato diverso del fenomeno migratorio italiano (Camilla Cannarsa, 21/03/2009).
Un bel libro, fresco e agile, capace di svelare l’anima profonda di uno dei quartieri più affascinanti d’Europa (LibreIdee, 15/06/2009).
Un racconto sincero, ricco di notizie, mai noioso (Stefano Donno, 16/11/2009).
Un diario giornalistico formidabile, della scuola di giornalismo più aurea, di coloro che vanno, si documentano e raccontano la storia (Marco Montori, 10/08/2009).
Tg3!
Un filo di agitazione davanti alle telecamere della Rai.... :-)
Perché ho scritto un libro (parte prima): Mario Rigoni Stern
L'ho letto tante volte “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern e ogni volta mi ha emozionato. Che poi è quello che deve fare un libro: trasmettere emozioni. Rigoni Stern oltre a emozionare ha una grande qualità: riesce a farti pensare. E lo fa scrivendo in maniera chiara, lucida e coinvolgente.
Di tutto di più
Belle le presentazioni del libro. Ancora più intensi e "vissuti" i reading musicali. Lì bisogna sempre inventarsi cose nuove, collaborando con ottimi artisti e musicisti (spero di futura fama internazionale!!!).
A Porta Palazzo, il quartiere storico e popolare nel cuore di Torino, nell’arco della piazza e di poche strade, vivono, in abitazioni spesso fatiscenti, 55 etnie. Gli italiani, poco a poco, se ne sono andati. In controtendenza un giovane italiano e un suo amico decidono di andarci ad abitare e nell’arco di un anno, il tempo che vi rimangono, il protagonista tiene un diario. Il contatto quotidiano, nel suo palazzo, nelle strade e nei locali del quartiere, con vicende spesso drammatiche, aiuta a capire le reali condizioni degli immigrati meglio di qualsiasi inchiesta o ricerca sociologica o burocratica, per riconsiderare tutti gli stereotipi che li accompagnano.